economia

Migranti: Conftrasporto, con controlli Austria a rischio 140 mld interscambio

24 Ore Roma, 7 apr. (AdnKronos) - La decisione dell’Austria di ripristinare controlli alla frontiera con l’Italia mette a rischio 140 miliardi di euro l’anno di interscambio commerciale del nostro Paese, che avviene attraverso i valichi stradali con l’Austria. Ogni ora spesa in più dai camion impegnati in questi traffici a causa dell’abbandono della libera circolazione delle merci all’interno dell’UE e la conseguente reintroduzione di controlli doganali ai confini, genera un danno commerciale immediato per le imprese dell’autotrasporto in termini di maggiori costi di gestione dei mezzi e dei conducenti superiore ai 170 milioni all’anno. E’ quanto ha denunciato un’elaborazione dell’Osservatorio Conftrasporto-Confcommercio sui Trasporti e la Logistica, in collaborazione con l’Isfort. “Un rischio - afferma il presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, Paolo Uggè - che va scongiurato al più presto. In gioco, oltre al danno per la filiera logistica e per tutta l’economia nazionale, c’è anche la stessa essenza della politica europea dei trasporti all’interno del più generale Disegno Europeo". "Per questo - prosegue Uggè - Conftrasporto ha proposto l’introduzione di un sistema di trasmissione preventiva dei dati del trasporto per le imprese extra comunitarie, con contestuale attivazione di un corridoio di libero scambio per tutti i vettori europei. Questa misura, se adottata, consentirebbe di rispondere con efficacia alle esigenze della sicurezza preservando il valore dell’Area di libero scambio europea ”.