economia

Vino: Confagricoltura Veneto, cause per un milione l'anno per i falsi doc

24 Ore Venezia, 7 apr. (AdnKronos) - “In Veneto i consorzi spendono un milione di euro all’anno per intentare causa ai falsificatori stranieri dei vini veneti, in primis Prosecco e Amarone. Chiediamo aiuto al ministero, perché sono costi proibitivi e non ce la facciamo più a sostenerli”. Alla vigilia del Vinitaly, che prenderà il via domenica prossima a Verona, il presidente dei viticoltori di Confagricoltura Veneto Christian Marchesini lancia un grido d’allarme sulla grave situazione della contraffazione all’estero di vini veneti, che sta costringendo i consorzi a intentare decine di cause per tutelare le aziende vitivinicole dal fenomeno crescente dell’italian sounding, vale a dire l’utilizzo di denominazioni geografiche, immagini e marchi che evocano il prodotto italiano. Una piaga che ha un costo altissimo per le aziende: due miliardi, secondo i dati di Federalimentare, il valore della contraffazione dei vini italiani, che equivale a un terzo della stima complessiva relativa alle agro-piraterie.Le ultime new entry nel campo delle frodi alimentari riguardanti i vini veneti sono i falsi prosecchi ucraini, che i produttori etichettano con nomi assonanti come Rosecco e Secco, e un Amarone prodotto in Spagna, con etichette contraffatte e riprodotte in maniera grossolana, in vendita a un terzo dei prezzi di mercato.