cronaca

Scuola: Donazzan (Veneto), tolleranza zero verso i vandali

24 Ore Venezia, 7 apr. (AdnKronos) - "Massima severità nei confronti dei due studenti responsabili degli atti vandalici che hanno devastato la loro scuola di appartenenza, l’istituto professionale Edison-Volta di Mestre, e il vicino istituto scolastico Luzzatti-Gramsci". A chiederla è l’assessore all’istruzione e formazione della Regione Veneto Elena Donazzan che invoca lo stigma della “condanna morale” e "della disistima di tutta l’opinione pubblica per i gravi reati di cui i due ragazzi si sono resi responsabili". "Faccio appello prima di tutto ai dirigenti scolastici– è l’immediata reazione dell’assessore – perché provvedano utilizzino il massimo grado dei provvedimenti disciplinari consentiti dalle regole scolastiche: il comportamento dello studente costituisce parte del giudizio nella sua valutazione scolastica e il voto in condotta negativo porta alla bocciatura o addirittura all’espulsione. Oggi più che mai la scuola è chiamata ad esercitare la propria funzione educativa, spesso supplendo al silenzio o alle assenze della famiglia”. “I ragazzi e le loro famiglie – prosegue l’assessore – dovrebbero inoltre ripagare i danni economici causati con il loro insensato vandalismo. E mi auguro che il saldo non avvenga solo in termini monetari, ma che i due studenti siano obbligati a riparare gli effetti delle loro devastazioni rimboccandosi le maniche e lavorando fisicamente di fronte agli altri studenti e alla collettività nel ripristino degli ambienti devastati. Ci deve essere tolleranza zero per qualsiasi forma di vandalismo, soprattutto quando il bersaglio è una istituzione pubblica come la scuola, che è patrimonio di tutti e palestra di educazione e formazione delle nuove generazioni”.