politica

Referendum: Renzi, non andare a votare più efficace, è previsto da Carta

24 Ore Roma, 7 apr. (AdnKronos) - Quello del 17 aprile prossimo "non è un referendum sulle trivelle ma sullo spreco delle energie. In soldoni, l'Italia è leader nelle energie rinnovabili, ma queste non bastano e non basteranno nei prossimi anni. Abbiamo bisogno di un po' di petrolio e gas, la gente non può andare a piedi". Così Matteo Renzi, in un'intervista al tg2, si sofferma sul referendum sulle trivelle. "Noi non diciamo 'facciamo nuove perforazioni', ma chiediamo 'quel che già ci sono possiamo terminarle?' Chi voterà sì al referendum voterà nei fatti per bloccare la prosecuzione di quelle che già ci sono, la conseguenza non è solo il licenziamento di 11 mila persone, ma anche che "dovremo comprare petrolio da arabi e russi sprecando quel che già c'è. Noi con buon senso diciamo: 'tiriamo fuori quel che c'è e poi chiudiamo'. Chi ha questa posizione può votare no oppure, più efficacemente, non andare a votare: lo prevede la nostra Costituzione"