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Migranti: Confapi Padova, il piano dell'Austria colpirà anche noi

24 Ore Padova, 4 mag. (AdnKronos) - Ancora lo sbarramento al Brennero non c’è. Per il momento il traffico sarà semplicemente rallentato a 30 chilometri orari per ottimizzare i controlli, favorendo quelli a vista sui mezzi pesanti ed eventualmente più approfonditi anche con l’utilizzo di scanner termici per accertare la presenza di migranti nascosti. Ma, già per come si presenta la situazione, per le imprese delle logistica, e dunque indirettamente per il sistema economico nel suo complesso, si tratta di misure dall’impatto dirompente, considerando che ogni anno al Brennero transitano 2 milioni di mezzi pesanti che trasportano 29 milioni di tonnellate di merci (fonte Alpinfo-Ufficio federale trasporti svizzero). A rischio è l’interscambio commerciale Italia-Austria che vale, nel complesso, 140 miliardi all’anno, mentre sono più di trenta i miliardi di euro di valore di traffico merci da Nordest verso il Nord Europa.E da Padova? "La direttrice del Brennero viene utilizzata per il trasporto dei prodotti in Austria e verso Germania, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia e Svezia, solo per citare gli sbocchi principali. Solo dalle aziende della provincia l’export verso queste sette nazioni del continente vale più di 2 miliardi di euro", sottolinea Davide D’Onofrio, direttore di Confapi Padova, citando i dati elaborati da Fabbrica Padova, centro studi dell’Associazione, e ricordando come il peso principale sia quello della Germania, con 1.189 milioni di export, seguita dall’Austria (256 milioni) e dai Paesi Bassi (222).