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Corruzione: D'Anna, Ala vota no a dichiarazione d'urgenza

24 Ore Roma, 11 mag. (AdnKronos) - "Vogliono trasformare l'Aula del Senato in una sorta di Camera penale dove ci sono i difensori della giustizia e quelli che, non difendendola, diventano, paradigmaticamente, potenziale mascalzoni". Lo ha detto, nel suo intervento, il senatore del gruppo Ala Vincenzo D'Anna, annunciando il voto contrario del gruppo alla dichiarazione d'urgenza chiesta dal M5S sul cosiddetto ddl Corruzione. "Ho conosciuto molti mascalzoni che non erano moralisti - ha sottolineato D'Anna - ma non ho mai conosciuto un moralista che alla prova dei fatti non si fosse rivelato un mascalzone. Questo accade perché quelli che fanno i moralisti, interessandosi della morale degli altri, poi perdono di vista la propria. Cosa dovremmo dire allora? Che non è sollecitando questi provvedimenti o queste proposte estemporanee e propagandistiche di chi in Aula ci viene per fare il Robespierre o il Saint-Just da strapazzo, che si risolve il problema giustizia in Italia. Perché, comunque lo si pensi, il problema esiste, sia in sede civile, sia in sede penale, con processi che durano in eterno".