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Export: M5S, stop a sanzioni Russia, per Veneto -20% interscambio 2015

24 Ore Venezia, 11 mag. (AdnKronos) - “Dobbiamo difendere la manifattura del Bel Paese e veneta in particolare dalle scelte diplomatiche dell’Ue rispetto alla Russia. Non possiamo più aspettare, l’Italia deve farsi sentire: le sanzioni contro Mosca vanno tolte subito”. Lo denunciano i parlamentari veneti del M5S.“L’interscambio tra le due nazioni è crollato di oltre 5 miliardi nel 2015 - rincarano gli eletti Cinquestelle - mentre per il Veneto parliamo di circa un 20% in meno. E l’export della nostra regione verso la Russia è crollato di quasi un terzo. I numeri che emergono da un approfondimento della testata online ‘L’Indro’ non possono che allarmarci”.“Il M5S chiede subito un cambio di passo che il governo marionetta dei poteri forti non può e non sa fare. Quando toccherà a noi guidare l’Italia, potremo esercitare il diritto di veto contro le sanzioni a Mosca e così bloccarle. Si tratta di misure che hanno fiaccato il tessuto produttivo italiano, e veneto in particolare, senza conseguire alcun risultato dal punto di vista diplomatico”, chiudono i portavoce del M5S.