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Moda: Marzotto, trimestre in chiaroscuro ma cresce mercato interno

24 Ore Milano, 11 mag. (Adnkronos) - Segnali in chiaroscuro per la moda italiana nel primo trimestre del 2016, ma c'è fiducia che nella seconda parte dell'anno, in assenza di nuovi fenomeni di natura geopolitica di un certo rilievo, le situazione dovrebbe migliorare considerevolmente anche in virtù della ripresa del mercato interno e in generale europeo. Lo evidenzia il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, presentando la 90esima edizione di Pitti Immagine Uomo. "Lo scorso anno - ricorda - avevamo detto 'finalmente si riparte', avevamo un portafoglio ordini buono, ma è durato fino ad agosto quando è sopraggiunto il problema rappresentato dalla Cina, con la preoccupazione di un forte rallentamento dell'economia". Marzotto sottolinea anche che "gli economisti hanno pensato addirittura ad un hard landing. Le Borse sono crollate, tutti i luxury good hanno subito un ridimensionamento drastico e così le aziende hanno ripensato i propri investimenti. I titoli sono caduti del 20-30, anche 50%". In Italia, però, "la moda ha reagito bene, grazie a due mercati di sbocco che sono Cina e Usa". Degli Stati Uniti Marzotto ricorda che "erano andato bene fino alla fine dello scorso anno, poi però il dollaro alto ha fatto calare consumi dei turisti in Usa, anche se factoring outlet e acquisti digitali sono però esplosi. Quello che ci ha salvato è stata l'Europa e soprattutto UK dove ci sono molti turisti". Rispetto all'Europa il presidente di Pitti Immagine non ha mancato di ricordare il "crollo" successivo agli attentati di parigi e Bruxelles. E in questo senso si è detto "grato nei confronti del governo italiano che durante Expo e i grandi eventi di Milano e Roma dimostra di essere capace di prevenire".