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Milano: Panorama, Sala non risponde, candidato confuso e nervoso (2)

24 Ore (AdnKronos) - Quanto all’incompatibilità del commissario Sala con la sua candidatura alle elezioni comunali, Panorama scrive che, in base alla giurisprudenza, non basterebbero le sue dimissioni (che grazie alla replica delle 'fonti di Palazzo Chigi' si scopre sono state presentate alla presidenza del Consiglio lo scorso 15 gennaio e protocollate il 18 gennaio). Poiché Sala è stato nominato commissario di Expo da un decreto del presidente del Consiglio, per conferire pienezza legale alle dimissioni servirebbe "un atto formale di pari efficacia costituzionale": un altro decreto, insomma, che avrebbe dovuto notificare l’accettazione delle dimissioni. Ma di questo decreto non ne esiste traccia, secondo Panorama. In realtà, "né Sala né Palazzo Chigi rispondono al problema giuridico posto da Panorama: ovverosia l’esistenza di un decreto del presidente del Consiglio che, accettando le dimissioni di Sala da commissario di Expo, ne sopprima formalmente e legalmente la carica". Sala aggiunge infine "una serie di frasi sgradevoli, su Panorama e sul vicedirettore Maurizio Tortorella, candidato nella Lista civica per Stefano Parisi. Ma queste sgradevolezze si qualificano da sole, e danno piena evidenza del nervosismo e della confusione che agita il candidato. La stessa confusione che forse giustifica le tante firme, da lui apposte con evidente inconsapevolezza di quanto veniva sottoscritto", conclude la nota.