cronaca

Disabili: Mattarella, istituzioni favoriscano uso lingua dei segni

24 Ore Roma, 11 mag. (AdnKronos) - E' “un preciso dovere” delle Istituzioni “favorire la traduzione in lingua dei segni delle espressioni nate in lingua vocale nei diversi ambiti (la comunicazione istituzionale, la televisione e gli strumenti audiovisivi, il mondo dell’istruzione)”, perchè per “potersi avvalere di tutte le intelligenze del Paese" occorre "la concreta possibilità per ciascuno di poter accedere al sistema educativo superando le difficoltà, e di mettere in collegamento fra loro le persone. Lo impone anche l'attuazione del principio costituzionale di eguaglianza che comporta, per le persone sorde, la possibilità di avvalersi di interpreti della lingua dei segni". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un telegramma inviato questa mattina in occasione del convegno organizzato alla Camera da Anios (Associazione interpreti di lingua dei segni italiana) dal titolo ‘Il dovere di ascoltare: riconoscere il ruolo dell’interprete di lingua dei segni italiana’. ""La lingua dei segni -sottolinea ancora il Capo dello Stato- è infatti strumento essenziale per promuovere la comunicazione tra persone sorde e persone udenti e consentire alle prime un contributo pieno alla vita sociale”.