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Diego Milito si ritira: "Grato all'Inter ma bello chiudere al Racing"

24 Ore Buenos Aires, 21 mag. (AdnKronos/Dpa) - L'attaccante Diego Milito ha detto di stare vivendo qualcosa di "molto forte" riferendosi alle ore prima del suo ritiro dal calcio, un fatto che si verificherà oggi, quando scenderà in campo con il Temperley per l'ultimo match della sua carriera. "Chiaramente si sogna sempre di fare una buona carriera. Sono fortunato, ho fatto una bella carriera, mi sono sacrificato", ha detto l'ex attaccante della di Saragozza, Inter e Genoa tra le altre. Milito, che ha giocato i Mondiali con l'Argentina del 2010, ha osservato che è una "gioia" lasciare il mondo del calcio indossando la maglia del Racing. "Lascio a casa mia, come avrei voluto. E' il sogno che ho sempre avuto", ha detto l'attaccante, che compirà 37 anni tra due settimane. "Parlare del Racing è come parlare della mia vita: qui è dove sono nato, dove sono cresciuto e dove mi ritiro. Per me è un momento molto emozionante e sicuramente mi emozionerò, però non so come reagirò in quel momento", ha aggiunto Milito che vuole ora dedicare più tempo alla sua famiglia.Il bomber argentino si ritirerà quando in Italia sarà il 22 maggio, un giorno per lui non casuale, sei anni fa, infatti, Milito con la maglia dell'Inter, sollevava la Champions a Madrid dopo aver battuto il Bayern Monaco in finale. "Vestire la maglia nerazzurra a 30 anni era per me la grande occasione della vita. La vittoria del Triplete fu la vittoria dell’intelligenza e della forza di un gruppo straordinario. Sapevamo esattamente quello che stavamo facendo e l’obiettivo era magnifico". Ma i ringraziamenti sono per tutti. "Sono grato al Genoa, al Saragozza e all'Inter, che mi hanno dato tanto, ma la mia casa è il Racing. Non posso rimproverarmi nulla. Ho avuto una carriera magnifica e ho fatto tanti sacrifici per arrivare fino a dove sono arrivato".