economia

Brexit: Confapi Padova, un colpo da 58 mln per l'export locale

24 Ore Padova, 28 giu. (AdnKronos) - La Gran Bretagna lascia l’Europa, ma ci saranno contraccolpi anche per chi in Europa rimane. E non soltanto per i miliardi di euro che le Borse stanno già bruciando, ma anche per il futuro del commercio. Sebbene ancora non sia chiaro quale forma di rapporto Londra sceglierà di intrattenere con l’UE, è scontato che le cose non saranno più come prima. Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, ha provato a capire cosa cambierà per il made in Italy e per le imprese del territorio. Lo ha fatto a partire da un report della Sace (gruppo attivo nell’export credit) che ha calcolato che l’Italia potrebbe vedere una contrazione delle esportazioni verso la Gran Bretagna da un minimo del 3 a un massimo del 7%, ovvero tra i 600 e i 1.700 milioni di euro in meno. Rapportando la stessa stima per l’export delle aziende del territorio padovano verso il Regno Unito, che nel 2015 ha toccato i 487 milioni, si oscilla fra i 14,6 milioni di euro e i 34. Le esportazioni oltremanica sono circa il 5,6% delle vendite all’estero, e ne fanno il quarto mercato di sbocco dopo Germania, Francia e Stati Uniti per il made in Padova. Si parla soprattutto di macchinari (147 milioni l’export 2015), prodotti alimentari e bevande e prodotti in metallo, ma una parte importante è legata al tessile/abbigliamento.