politica

L. elettorale: Conservatori e riformisti insistono, primarie per legge

24 Ore Roma, 24 set. (AdnKronos) - Le primarie come elemento fondativo del centrodestra, per differenziarsi "da quelle farsa del Pd" e per coinvolgere i cittadini (e non solo i pochi segretari di partito in una stanza chiusa) nella scelta di leader e programmi. I Conservatori e riformisti rilanciano la loro proposta di legge, già depositata in Parlamento, e lo fanno durante il dibattito, che si è svolto oggi pomeriggio durante la scuola di formazione a Cortina d’Ampezzo, “Primarie, una sfida per cambiare e unire il centrodestra”, al quale hanno partecipato i parlamentari Cor Antonio Distaso, Nuccio Altieri, Nicola Ciracì, Roberto Marti insieme con Damiano Anselmi, esperto di elezioni primarie e sistema americano, Luigi Di Gregorio, docente di Scienze politiche, Lorenzo Castellani, direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi. Domani mattina alle 10 chiuderà i lavori della scuola di formazione Cor una tavola rotonda dal titolo “Centrodestra, primarie Usa e alternativa a Renzi? La sfida della Convenzione Blu”. Il dibattito sarà introdotto dalla capogruppo Cor al Senato Cinzia Bonfrisco, che dialogherà insieme con Daniele Capezzone, il presidente di Idea Gaetano Quagliariello, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla camera Fabio Rampelli e il capogruppo leghista al Senato, Gianmarco Centinaio. Le conclusioni, alle 12.00, saranno affidate a Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e riformisti.