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Pd: congresso sia partecipato e no a scissione, parte appello da Lombardia

24 Ore Milano, 17 feb. (AdnKronos) - Più di 500 segretari di circolo della Lombardia hanno firmato la lettera-appello scritta dal segretario regionale Alessandro Alfieri e dai dodici segretari provinciali per dire no alla scissione e sì ad un congresso vero e partecipato.Nella missiva, i dirigenti lombardi evidenziano che "la direzione nazionale del Partito democratico di lunedì scorso ha deciso di anticipare la scadenza congressuale, che si svilupperà lungo un percorso che prenderà avvio ufficialmente con l'Assemblea nazionale di domenica 19 febbraio". Un appuntamento definito "doveroso", in particolare "dopo la sconfitta referendaria del 4 dicembre e il dibattito che di conseguenza si è aperto nel partito". Dibattito "spesso condotto in maniera scomposta sui media, che fa del Pd una caricatura inaccettabile per iscritti e volontari che ogni giorno mettono la faccia nei rispettivi territori". Come responsabili delle comunità democratiche della Lombardia, i dirigenti lanciano quindi l'auspicio che "il congresso sia l'occasione non solo per rinnovare gli organismi dirigenti, a partire dal segretario nazionale, ormai giunti quasi al termine del loro mandato congressuale, per dare loro quella legittimazione necessaria ad affrontare le sfide che abbiamo davanti". Oltre che "per coinvolgere i circoli e quindi gli iscritti e le iscritte al nostro partito, in un duplice lavoro di confronto e di valutazione: sul lavoro svolto al governo del Paese in questi anni e sul profilo ideale e programmatico che vogliamo costruire per un partito che sente su di sé la responsabilità di essere un elemento portante delle nostre istituzioni e della nostra democrazia".