economia

Fincantieri: sindacati francesi, soluzione per Stx con dipendenti al 2-3%/Adnkronos (2)

24 Ore (AdnKronos) - Per Janvier, esponente del sindacato che rappresenta soprattutto i quadri del gruppo francese, "serve un patto di azionariato solido. La soluzione precedente, su quale si ragionava prima dell'annuncio della nazionalizzazione, aveva dei difetti ma aveva anche dei vantaggi, in particolare circa la trasparenza sulla strategia di Fincantieri. Ora non sappiamo nulla". Per il sindacalista di Cfe Cgc, per sciogliere il nodo dell'azionariato, "si potrebbe immaginare una percentuale: 48-49% per gli italiani, 48-49% per i francesi e 2-3% per i dipendenti. In questo modo nessuno Stato lascerebbe la governance agli altri. E' una soluzione consentita dal diritto francese. E' una proposta, questa, sulla quale anche altri sindacati si ritrovano".Anche Christophe Morel, delegato sindacale Cfdt e rappresentante dei dipendenti nel Cda di Stx France, si dice favorevole ad un azionariato equilibrato con l'ingresso dei dipendenti nel capitale con una quota del 2-3%. "Serve un azionariato equilibrato. Anche nella precedente proposta francese si parlava del fatto che Fincantieri potesse avere la guida del gruppo con la nomina di un Ceo", sottolinea all'Adnkronos Morel. "Comunque -aggiunge- ora siamo in una questione più politica che industriale".Comunque Fincantieri per i sindacati rappresenta potenzialmente un buon partner industriale. Il gruppo guidato da Giuseppe Bono, rileva Morel, "è un buon partner industriale. Possiamo costruire qualcosa insieme e ci possono essere delle sinergie in particolare nell'ingeneering. Ci sono chiaramente delle opportunità da un'alleanza con Fincantieri. Certo come ha detto lo stesso Bono il gruppo italiano non ha bisogno di Saint Nazaire come noi non abbiamo bisogno di loro. Quello che auspichiamo è avere un azionista solido che possa garantire degli investimenti. Quindi perché no Fincantieri", sottolinea ancora Morel.