cronaca

Padova: Gdf scopre giro di fatture false, sequestrati beni per 650mila euro (2)

24 Ore (AdnKronos) - (Adnkronos) - La denuncia penale, per violazione art. 8 del D.lgs. 74/2000, è scattata anche per l’imprenditore che ha emesso le fatture false. In sostanza, il primo dei due si avvaleva delle fatture false per abbattere reddito e detrarre indebitamente la relativa Iva. Il nodo centrale di questo tipo di operazioni è, però, la restituzione delle somme (al netto del compenso per l’emettitore) pagate a saldo delle false fatture. Nel caso di specie, oltre alla classica restituzione per contanti, l’utilizzatore delle fatture false aveva orchestrato una serie di movimentazioni bancarie tracciate (bonifici, assegni, ricariche di carte prepagate) che prevedeva l’interposizione di persone terze, estranee alle compagini aziendali, ma legate ai titolari delle due ditte individuali da rapporti di parentela, amicizia e dipendenza lavorativa. Questi soggetti, poi, prelevavano il denaro e lo restituivano all’utilizzatore delle fatture false. Per tale ragione, oltre ai due imprenditori sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Padova anche 3 soggetti in quanto accusati di concorso nei reati di emissione e utilizzo di fatture false, nonché un soggetto per il delitto di riciclaggio. Le somme così sequestrare, in caso di condanna definitiva, saranno definitivamente confiscate a favore dello Stato.