cronaca

Operatori turistici siciliani in subbuglio: "La Regione non va a Cannes"

24 Ore Palermo, 25 ott. (AdnKronos) - Operatori turistici siciliani in subbuglio per la mancata partecipazione della Regione all'International Luxury Travel Market di Cannes. A darne notizia è il sito travelnostop.com, che raccoglie la delusione degli operatori isolano. "E' notizia di questi giorni la decisione dell’assessorato regionale al Turismo di annullare la propria partecipazione alla Iltm, in programma dal 4 al 7 dicembre - si legge - Decisione che tra l’altro è stata comunicata agli operatori con un brevissimo post su Facebook con cui viene revocato quanto precedentemente pianificato nel piano delle borse e fiere previste per il secondo semestre dell’anno". A farsi portavoce dei malumori degli operatori dell’isola che operano in questo segmento turistico è Dario Ferrante di Tour Plus Sicilia, tra gli operatori più rappresentativi del comparto.“La decisione della Regione – afferma Ferrante – di non partecipare ad un evento così importante denota la più totale inconsapevolezza del comparto e disinteresse sugli effetti positivi che genera e che potrebbe generare, per l’indotto dell’isola, un incremento esponenziale di questo segmento. Non conosco le motivazioni, ma fa sinceramente rabbia constatare come manchi una visione politica lungimirante e che porti avanti (al di la dei colori politici) il reale interesse di questa regione"."La ILTM è una occasione unica per fare incontrare domanda e offerta e per cercare di attrarre la clientela alto-spendente mondiale che richiede destinazioni nuove - dice ancora - Direi, un appuntamento fondamentale per si occupa di questo tipo di turismo e per chi ha a cuore le sorti economiche della nostra isola. Tra l’altro, l’assenza della Sicilia ha profondamente deluso le aspettative dei buyer americani che non hanno mancato di far conoscere il loro disappunto. Non parliamo di una fiera generalista rivolta a quelli che chiamo ‘cacciatori di gadget’, ma di una occasione concreta di incontro tra i maggiori decision maker mondiali (in grado di decidere il futuro di una destinazione) e gli operatori turistici. Nella passate edizioni, il volume di affari generato a seguito di questo evento è stato tangibile e gli effetti quasi immediati”. Ma Ferrante non è il solo. Altri operatori, su Facebook e a Travelnostop.com, hanno manifestato meraviglia e sgomento per questa marcia indietro dell’assessorato.