economia

Enti locali: Consulta, illegittima norma che delega a Mef per criteri indebitamento (2)

24 Ore (AdnKronos) - La Corte ha condiviso questa impostazione osservando in primo luogo che le modalità di attuazione dell’art. 10 si devono limitare a disciplinare solo le questioni tecnico contabili e non possono estendersi a agli aspetti discrezionali. Conseguentemente ha rinviato la valutazione di questo discrimine a riguardo delle norme adottate con il DPCM agli eventuali altri “rimedi consentiti dall’ordinamento, ivi compreso, se del caso, il conflitto di attribuzioni davanti a questa Corte”.In secondo luogo ha ritenuto che la norma sia illegittima nella parte in cui ricomprende nella disciplina assegnata al Governo anche la facoltà di determinare le modalità attuative del potere sostitutivo dello Stato per il caso di inerzia o ritardo da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano nel dare attuazione alle disposizioni contabili previste a loro carico. Per questo aspetto il potere assegnato al Governo sarebbe infatti lesivo del principio di leale collaborazione di cui all’art. 120 della Costituzione, che già prevede una modalità analoga prevista dalla legge n. 131/2003, ma supportata dalle necessarie garanzie di legge.