cronaca

Milano: indagine 'Security', un arresto e 32,2 mln euro sequestrati

24 Ore Milano, 13 feb. (AdnKronos) - I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Varese e personale della Squadra Mobile della Questura di Milano, nell’ambito dell’operazione 'Security', hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Milano, Giulio Fanales, su richiesta della Dda, a carico di Pasquale Angelino, per i reati di emissione di false fatturazioni e concorso in bancarotta fraudolenta. Le sue quote detenute in 10 società e 153mila euro sono stati sequestrati. Angelino, si è scoperto nelle indagini, attraverso una vasta rete di società cooperative con sede tra le province di Milano, Monza Brianza, Lecco e Napoli, gestite da prestanome, ha emesso, tra gli anni 2015 e 2017, fatture per operazioni inesistenti, per un importo di oltre 2,5 milioni di euro, a favore di società riconducibili al gruppo criminale dei cosiddetti 'pugliesi', i cui componenti sono già stati arrestati nel luglio 2017 nel contesto della medesima indagine. Pasquale restituiva quindi la somma in contanti e teneva per sè il 6%. Tenuto conto che una delle società (Fedel) destinatarie delle fatture inesistenti è stata successivamente dichiarata fallita (con sentenza del Tribunale di Milano emessa nel mese di agosto 2017), allo stesso è stata, altresì, addebitata la condotta di concorso nel reato di bancarotta fraudolenta.