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Elezioni: imprese, costruzioni siano al centro politiche crescita

24 Ore Roma, 13 feb. (AdnKronos) - Basta slogan ma passare ai fatti rimettendo le costruzioni al centro delle politiche della crescita. In vista dell’appuntamento elettorale, è questo il messaggio che lancia, a chi si candida a guidare il Paese nella prossima legislatura, tutta la filiera delle imprese del settore. Un comparto che rappresenta il motore dell'economia del Paese ma che è ancora in forte affanno e che stenta a ripartire. È per questo che le aziende del settore scendono in campo con un manifesto per le elezioni politiche, che contiene un ampio pacchetto di proposte a tutto campo, dalla rimozione degli ostacoli per la realizzazione delle opere pubbliche alla semplificazione delle procedure amministrative, da un ripensamento del codice degli appalti agli strumenti per una rigenerazione della casa, città e territorio. A presentare il manifesto sono state oggi dieci associazioni del settore: Ance, Legacoop Produzione e servizi, Anaepa Confartigianato, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Legacoop produzione e servizi, Claai, Aniem, Confapi, Oice, Consiglio nazionale degli Ingegneri. "C'è una domanda che poniamo, prima di tutto: il settore delle costruzioni è importante, vale solo a parole? O invece è wualcosa in cui crediamo veramente e che serve al Paese", ha detto il vicepresidente dell’Ance, Edoardo Bianchi, presentando l'iniziativa. "Un Paese - ha detto- che deve essere rimesso in sicurezza con una manutenzione a tutto tondo. Vogliamo capire chi si farà carico di tutto questo. In campagna elettorale ci si sta riempendo la bocca di riqualificazione, rigenerazione, recupero. Ma ora bisogna passare dagli slogan a fatti che rimettano le costruzioni al centro delle politiche della crescita".