economia

Elezioni: imprese, costruzioni siano al centro politiche crescita(2)

24 Ore (AdnKronos) - Come sottolineano le imprese delle costruzioni, far ripartire il settore significa far crescere il pil di mezzo punto in più all'anno agganciando così i livelli di crescita degli altri Paesi Ue e recuperare i 600 mila posti di lavori persi nel settore negli ultimi 10 anni. E per ripartire prioritario è recuperare il pesante ritardo infrastrutturale del Paese. In questa direzione, vanno rimossi gli ostacoli nelle procedure di spesa, liberando, tra l'altro, gli investimenti in infrastrutture dai vincoli di bilancio e rendere operativo in tempi brevi il piano statale da 140 miliardi per i prossimi 15 anni. Centrale la manutenzione delle infrastrutture e del territorio che conviene di più che riparare i danni subiti. Altro impegno chiesto dalle imprese è quello di rimuovere il macigno della burocrazia che blocca il Paese e questo semplificando tutte le procedure amministrative a carico delle imprese e dando attuazione alla nuova Agenda per la semplificazione. C'è poi il cruciale capitolo del codice degli appalti dove sono "tante le promesse non mantenute". dopo quasi 2 anni dall'entrata in vigore della riforma, su 60 provvedimenti attuativi ne sono stati adottati meno di un terzo. Un codice che, per le imprese, va ripensato, predisponendo, tra l'altro, un articolato più semplice, suddiviso in lavori, servizi e forniture, accompagnato da un unico regolamento attuativo.