cronaca

Corruzione: gip Messina, da indagati radicato disprezzo per rispetto legge

24 Ore Palermo, 13 mar. (AdnKronos) - "Per ciò che concerne il reato di corruzione, emerge non solo la particolare gravità della condotta posta in essere da tutti gli indagati, ma anche la loro dimestichezza rispetto alla realizzazione del disegno criminoso, tenuto conto dell'articolato sistema corruttivo sin qui esposto, da cui si ricavano una spregiudicatezza criminale non comune e un radicato disprezzo per il rispetto della legge". Così, il gip del Tribunale di Messina, nell'ordinanza di custodia cautelare che oggi ha portato agli arresti sei persone, tra cui il vicepresidente del Consorzio autostradale siciliano Antonino Gazzarra e l'ex consulente di Rosario Crocetta, Stefano Polizzotto, nell'ambito di una inchiesta su presunte tangenti per la realizzazione di un tratto dell'autostrada Siracusa-Gela. "Peraltro, i dati probatori raccolti consentono anche di affermare la sussistenza di un dolo di particolare intensità che ha sorretto nel corso del tempo la determinazione degli odierni indagati - scrive il giudice -Per ciò che concerne l'attualità e concretezza del pericolo di reiterazione, può dirsi che tali requisiti ricorrono sulla base di alcuni fondamentali dati di fatto: le opere sono tutt'ora in corso di realizzazione; gli altri indagati hanno dato prova di poter contare su una fitta rete di relazioni con soggetti pubblici e privati; i privati operano — da quanto emerso nel corso della presente indagine — nel campo degli appalti pubblici".