cronaca

Corruzione: gip Messina, da indagati radicato disprezzo per rispetto legge (2)

24 Ore (AdnKronos) - E il gip di Messina aggiunge: "Può ritenersi fondatamente, e al presente, che gli indagati ove lasciati in libertà di certo non si asterrebbero dal compimento e/o dalla prosecuzione di altre condotte illecite dello stesso tipo (reati contro la PA) di quelle per le quali si procede". "La rete di accordi, “amici” e rapporti a Palermo, la gestione di una ditta con potenzialità di partecipazione a gare pubbliche, il numero statistico notorio delle opere pubbliche che vengano o realizzate o iniziate nel territorio siciliano, il notorio livello di spese utili e comunque dovute per finanziamenti europei, costituiscono un intreccio di elementi ma anche un ricco piatto, in cui tutti gli indagati, per le loro potenzialità, puranco il Gazzarra non più vicepresidente, possono “ficcarsi”, inserirsi, operare e reiterare reati". E ancora: "Il fatto che nel gruppo oggi venga a mancare il pubblico ufficiale appare irrilevante emergendo trattarsi di soggetti, Gazzarra compreso, con agganci nel settore e capacità generale di corruzione di pubblici ufficiali".