economia

Ue: Tajani, Governo per far sentire voce su bilancio e fondi coesione

24 Ore Roma, 6 mag. (AdnKronos) - All''Italia serve un "governo autorevole e credibile" perché "deve poter trattare la manovra con Bruxelles" e "far sentire la nostra voce con gli altri Paesi membri sul bilancio comunitario 2021- 2027: dobbiamo ridurre i tagli all’agricoltura dal 5% al 4%, dobbiamo vigilare sui criteri di ripartizione dei fondi di coesione per evitare che le regioni italiane subiscano riduzioni, dobbiamo partecipare con il peso che spetta a un Paese fondatore e contributore netto alla discussione sui criteri per la ripartizione di fondi ingenti per le piccole imprese, per l’innovazione e la ricerca". Ad affermarlo, in un'intervista a 'Il Sole 24 Ore', è il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.Il primo e più immediato pericolo che il nuovo Governo dovrà affrontare è quello delle clausole di salvaguardia: "bisogna disinnescare le clausole di salvaguardia che farebbero scattare aumenti dell’Iva per quasi 15 miliardi. Sarebbe un ulteriore freno alla crescita che nel 2019 avrà comunque un rallentamento, proprio mentre sarà rivisto il programma del Qe della Bce".Per quanto riguarda invece il bilancio Ue e i fondi di coesione, spiega Tajani, "per ora è stata presentata una impalcatura generale, ma a fine mese arriveranno i criteri per la ripartizione delle risorse di ogni singolo programma. Dobbiamo farci sentire a quei tavoli e se non c’è un governo, si sentiranno solo le voci degli altri".