economia

Premi: Women Value Company, a Milano primo incontro con imprese finaliste (2)

24 Ore (AdnKronos) - "Siamo fiere e orgogliose di proseguire con Intesa Sanpaolo il percorso iniziato l’anno scorso con il Premio Women Value Company - afferma Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario -. La prima edizione si è rivelata un vero successo, non solo per la grande partecipazione ma per l’eccellenza delle imprese candidate. Siamo certe che anche quest’anno scopriremo realtà che sanno coniugare il successo dei mercati con la creazione di un sistema di welfare innovativo a sostegno di tutti gli ostacoli che le donne incontrano nella loro carriera". "Noi - prosegue - crediamo da sempre che le donne e le piccole e medie imprese italiane rappresentino la vera sfida e risorsa per la crescita e il cambiamento". E in Intesa Sanpaolo "abbiamo trovato un interlocutore attento e lungimirante, con una visione moderna delle problematiche ma anche delle potenzialità femminili. Insieme, continueremo a investire energie e risorse per dare spazio e visibilità a quelle pmi che puntano su donne e innovazione, producendo ricchezza e progresso per il Paese".Con la seconda edizione del premio che, sottolinea Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori Intesa Sanpaolo, mentor dell’iniziativa "suggella la piena sintonia d’intenti e la collaborazione di Intesa Sanpaolo con la Fondazione Marisa Bellisario, vogliamo continuare a diffondere un convincimento molto chiaro: l’eccellenza e il talento non hanno genere. Come datore di lavoro più grande in Italia, investiamo e ci impegniamo da sempre per garantire, all’interno del nostro gruppo, pari valutazione di competenze e compensation, e opportunità di crescita fondate sul merito". "Come banca di riferimento del Paese - aggiunge - sosteniamo il lavoro e l’imprenditoria in tutte le sue forme, con l’ambizione di propagare il nostro modello d’impresa, basato prima di tutto sull’attenzione alle persone, su un numero sempre maggiore di aziende, nella consapevolezza che le differenze non rappresentano un problema, ma piuttosto un valore cui dare spazio e su cui costruire la propria identità".