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Olmi: Mattarella, grave perdita cinema italiano

24 Ore Roma, 7 mag. (AdnKronos) - "La morte di Ermanno Olmi, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, è una grave perdita per la cultura italiana. Con i suoi lavori, primo fra tutti il capolavoro assoluto, il pluripremiato 'L'albero degli zoccoli' (1978), passando per il 'Segreto del bosco vecchio' (1993) e sino all’ultimo suo film 'Torneranno i prati', Olmi ha dato voce ad una civiltà contadina risalendo alle proprie origini, privilegiando i sentimenti delle persone semplici, i luoghi in cui la natura incontra l’uomo, con i rapporti che ne derivano". Si legge in una dichiarazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la scomparsa di Ermanno Olmi."Attenti ai fenomeni sociali, Ermanno Olmi seppe descrivere con grande maestria il divenire di una società nuova ai tempi del boom economico, della quale sono testimonianza film come Il posto (1961), che illustra il disagio del lavoro nella grande impresa, l’atomismo della città. Spaziando tra i generi più diversi, Olmi si concesse con Il mestiere delle armi e Cantando dietro i paraventi, una incursione di grande qualità nei film in costume". "Grande documentarista, resta esemplare il suo E venne un uomo (1965), dedicato a Papa Giovanni XXIII, lascia una eredità unica nella storia della filmografia italiana. Addolorato per la scomparsa del Maestro, desidero inviare alla moglie Loredana e ai figli, sentimenti di cordoglio e di vicinanza", conclude il capo dello Stato.