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Governo: Di Maio vede Salvini ma è gelo, 'legato mani e piedi a Berlusconi'/Adnkronos

24 Ore Roma, 7 mag. (AdnKronos) - Dopo 64 giorni di tira e molla, il gelo scende dopo l'ora di pranzo, quando finalmente Luigi Di Maio e Matteo Salvini, accompagnato dall'immancabile Giancarlo Giorgetti, si incontrano al gruppo della Lega a Montecitorio. Un incontro, raccontano fonti grilline, freddo e rapido, in cui il leader del Carroccio ha ribadito quanto già fatto ogni volta che il tavolo con i 5 Stelle è saltato: "non mollo Berlusconi - le parole di Salvini riportate all'Adnkronos da fonti M5S - la coalizione per me resta quella. Ma il governo istituzionale non lo voto". Da qui la data dell'8 luglio come la prima utile per tornare al voto.Lo spiraglio, l'ennesimo, si era aperto nella speranza, secondo i 5 Stelle alimentata ancora una volta da Salvini, che il leader di Fi facesse un passo di lato: "ci vado a parlare...", avrebbe ribadito in mattinata al telefono il leader della Lega a Di Maio prima di lasciarsi il cancello di Palazzo Grazioli alle spalle, secondo le stesse fonti. Ma dopo le consultazioni è arrivata l'ennesima doccia fredda, stavolta non più una sorpresa per i grillini che più volte, in questi 60 giorni e rotti, hanno chiesto a Salvini di rompere con Berlusconi una volta per tutte. Così oggi, nell'incontro alla Camera, Di Maio è sbottato: "siete legati mani e piedi a Berlusconi. Alle prossime elezioni vedremo dove andranno a finire Forza Italia e il suo leader...".