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Governo: M5S-Lega-Fdi dicono no a Mattarella, 'neutrale'? Meglio voto a luglio (3)

24 Ore (AdnKronos) - Gli unici a sostenere l'iniziativa del presidente Mattarella sono i dem che, l'escalation verso il voto ha lasciato spiazzati e preoccupati. Dice Maurizio Martina: "Condividiamo il richiamo alla responsabilità del presidente Mattarella e ci auguriamo che venga ascoltato da tutte le forze politiche in queste ore. Il Pd non farà mancare il suo sostegno all’iniziava preannunciata ora dal presidente”. "Apprezzamento" per la scelta del capo dello Stato anche da Matteo Renzi che fa sapere di "giudicare molto positivamente il discorso" del presidente della Repubblica. E per Matteo Orfini l'ipotesi di votare a luglio è innanzitutto uno scenario non condiviso dagli italiani: "Non credo ci sia un italiano che trovi sensato tornare a votare dopo pochi mesi". Un''arroganza', sottolinea Ettore Rosato, che sarebbe 'punita' dagli elettori: "Salvini e Di Maio hanno più del 51% dei voti in Parlamento. Con questo 51% hanno eletto il presidente della Camera, quello del Senato, gli organi direttivi delle Assemblee. Adesso vogliono usare il 51% per tornare a votare dopo due mesi, per la prima volta nella storia della Repubblica? Se così fosse hanno fatto i conti senza l'oste: gli italiani punirebbero un atteggiamento cosi superbo e arrogante".