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Pd: ipotesi 'ticket' Martina-Gentiloni, mosse dem se voto subito/Adnkronos

24 Ore Roma, 8 mag. (AdnKronos) - Il Pd si mette in assetto da campagna elettorale. Un vertice mattutino dei big al Nazareno, con tutte le aree interne del partito presenti, ha deciso di rinnovare il "pieno sostegno" a Mattarella e di convocare per il prossimo 19 maggio l'Assemblea nazionale. All'Odg della riunione, dimissioni del segretario e "adempimenti conseguenti". In soldoni, i dem dovranno decidere se scegliere un segretario subito in Assemblea (per farlo sono necessari i due terzi, quindi un accordo ampio) o avviare la stagione congressuale. Formalmente, i dem ancora aspettano le decisioni dei Quirinale. Devono capire se nascerà il governo "neutro" voluto da Sergio Mattarella e quando si voterà. "Nel caso in cui il Paese precipiti verso le urne, si deve votare a luglio. Non ci sono alternative", è la valutazione di un dirigente di primo piano. In questo caso, è il ragionamento del Pd, la "irresponsabilità" di Lega e M5s sarebbe davvero lampante. Una posizione, quindi, da campagna elettorale. Ma nel Pd non è totalmente sopita la convinzione (specie tra i renziani, molto meno tra i 'governisti') che alla fine una forma di intesa politica possa esserci tra M5s e centrodestra e che la legislatura possa avviarsi. Per questo, assicura uno dei big presenti all'incontro di stamattina al Nazareno, "nulla è stato ancora deciso per l'Assemblea". E' ovvio che, in caso di voto a luglio, i dem avranno la necessità di indicare un segretario subito e l'Assemblea darebbe di fatto lo 'start' alla campagna elettorale.