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Pd: ipotesi 'ticket' Martina-Gentiloni, mosse dem se voto subito/Adnkronos (2)

24 Ore (AdnKronos) - In alternativa, si potrà aprire la stagione congressuale e scegliere un segretario con un po' più di calma. "C’è Martina candidato segretario in Assemblea. Si vota e vedremo se sarà eletto segretario o no", ha spiegato nel pomeriggio Andrea Orlando. Ma nel Pd 'post 4 marzo', dove gli equilibri sono estremamente fragili, tutto è possibile. C'è la discussione sulla fase congressuale (con una parte dei dem che parlano di decadenza delle cariche e gestione affidata al presidente del partito), sulla definizione delle liste (si va dall'ipotesi della conferma in blocco delle ultime liste alla nascita di un comitato di garanzia con tutti i big e guidato da Lorenzo Guerini) e, ovviamente, sulla leadership. Il nome che ora agita maggiormente i dem resta quello di Paolo Gentiloni. Nelle ultime ore è circolata l'ipotesi di una tregua siglata dalle varie anime del partito sul nome del premier. Addirittura con la possibilità di indicarlo già in Assemblea alla guida del partito, visto che per il 19 sarebbe ormai libero da doveri istituzionali. Una soluzione che ha scaldato soprattutto il cuore dell'ala 'governista' del partito: "Una scelta di buonsenso", per il fronte gentiloniano. Ma nel pomeriggio la campana dei renziani ha suonato un po' stonata: "Un accordo su Gentiloni è difficile", si faceva sapere rilanciando il disappunto per le critiche mosse Tv dal premier alla strategia di Renzi sul rapporto con il M5s. La soluzione, così, potrebbe essere un'altra. Mettendo in campo altri nomi (Graziano Delrio, Lorenzo Guerini, Ettore Rosato) o cambiando formula: Martina segretario/garante di tutti e Gentiloni pronto a scendere in campo come candidato premier non del Pd ma di una coalizione "la più ampia possibile". Un'ipotesi di cui parla anche Maria Elena Boschi in serata a Porta a Porta: "Se ci fossero subito le elezioni e' molto probabile che in una coalizione di centrosinistra Gentiloni sarebbe il leader naturale".