economia

Esso: Barbagallo e Pirani, inaccettabile cessione raffineria Augusta

24 Ore Roma, 9 mag. (AdnKronos) - "La decisione di Esso di procedere alla cessione della raffineria di Augusta, dei depositi di prodotti petroliferi di Augusta, Palermo e Napoli (di proprietà di Esso Italia) per un numero complessivo di oltre 700 lavoratori diretti e oltre 900 dell’indotto alla algerina Sonatrach, è inaccettabile". Così in una nota Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil e Paolo Pirani, segretario generale Uiltec, dopo avere appreso in mattinata di questa decisione. Questa vicenda, rileva, "è l’ennesima prova della necessità di regole europee e internazionali che impediscano alla multinazionali di assumere unilateralmente decisioni dalle gravi ripercussioni sociali. Basterebbe già stabilire che, se una di queste imprese decidesse di lasciare il territorio in cui ha operato, dovrebbe restituire tutti gli aiuti e i vantaggi economici di cui ha beneficiato a tutti i livelli. Non si può pensare di lasciare un sito importante del Mezzogiorno come quello in Sicilia come insalutati ospiti senza neanche la cortesia di informare né i sindacati, né le istituzioni, né il Governo; queste modalità di informazione vanificano anni di relazioni sindacali corrette", sottolineano Barbagallo e Pirani.