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Accredia: Italia leader Ue in applicazione norme appalti pubblici verdi (3)

24 Ore (AdnKronos) - "L’economia circolare, improntata sulla gestione più efficiente delle risorse, sulla riduzione degli sprechi e sul riutilizzo, è un percorso inevitabile per lo sviluppo di lungo periodo. Per questo, l’attenzione del legislatore europeo è diventata alta in questi anni, con continui interventi, fino a quello di pochi giorni fa, con il nuovo Pacchetto sull’economia circolare", sottolinea il presidente di Accredia, Giuseppe Rossi."Su questi temi, grazie allo studio presentato oggi, abbiamo con piacere registrato i grandi passi in avanti compiuti dall’Italia che, nell’applicazione delle norme e dei principi sugli appalti pubblici verdi, è ormai un Paese di riferimento. In questo contesto, la decisione del legislatore europeo di ricorrere alle certificazioni accreditate, quali strumenti per verificare le caratteristiche dei materiali e dei prodotti, così come la conformità del servizio offerto ai requisiti previsti, è vincente. Essa infatti -spiega- permette di semplicare i compiti delle stazioni appaltanti, che si affidano alle attività di verifica di organismi di certificazione e laboratori qualificati da Accredia che, attraverso una valutazione terza e indipendente sulla competenza degli stessi, rende le valutazioni di conformità da essi rilasciate uno strumento utile per il raggiungimento degli obiettivi di politica ambientale".Affinchè però il ricorso alle valutazioni di conformità sia realmente efficace e funzionale nelle scelte di acquisto della Pa, prosegue Rossi, "è necessario che il riferimento alle stesse sia fatto in maniera corretta e appropriata. Per questo, per accrescere la competenza tecnica delle stazioni appaltanti, Accredia sta lavorando insieme ad Anac, Conferenza delle Regioni e Consip, per sviluppare attività di formazione ad hoc. Abbiamo inoltre definito delle Linee Guida per migliorare l’applicazione delle valutazioni di conformità nei bandi di gara, così come abbiamo messo a disposizione le nostre Banche Dati su accreditamenti e certificazioni, per dare tutte le informazioni possibili relative a questo mercato, che in Italia vale circa 2 miliardi di euro", conclude.