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Salute: 17 mila farmacie in campo per la prevenzione del diabete

Federfarma partecipa a campagna ministero
24 Ore Roma, 9 mag. (AdnKronos Salute) - Le 17.000 farmacie aderenti a Federfarma partecipano "con entusiasmo alla campagna di comunicazione realizzata dal ministero della Salute per la prevenzione del diabete di tipo 2, che vede come testimonial il noto presentatore televisivo Amadeus, esponendo nei prossimi giorni la locandina informativa dell'iniziativa". Lo afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma, in un comunicato congiunto con il ministero della Salute. La campagna prevede inoltre uno spot video e uno radio, visionabili sul sito del dicastero. "Con il coinvolgimento delle farmacie in questa iniziativa, il ministero - aggiunge Cossolo - ha ribadito l'importanza delle farmacie quali strutture sanitarie sul territorio in grado di svolgere un'attività di informazione ed educazione alla salute in collaborazione con le istituzioni, perché hanno i professionisti per farlo e godono della fiducia dei cittadini". Le farmacie italiane "hanno dato prova concreta delle proprie potenzialità quando a novembre, con il DiaDay, hanno monitorato in soli 11 giorni oltre 163 mila persone, scoprendo più di 4 mila soggetti diabetici, che non sapevano di esserlo. Scoprire per tempo il diabete, o anche solo accertarne la predisposizione, permette al cittadino di individuare tempestivamente, insieme al medico, le terapie e i comportamenti più opportuni da adottare".D'altronde, rileva Federfarma, sono ormai molti i riferimenti legislativi che indicano la farmacia come fulcro di educazione sanitaria, a partire dalla normativa sulla farmacia dei servizi che dà ampio spazio alla prevenzione primaria e secondaria.A tal proposito, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ribadisce che "il supporto delle farmacie italiane nella promozione della campagna di prevenzione del diabete di tipo 2 lanciata dal ministero è fondamentale. La farmacia, grazie anche alla sua capillarità sul territorio, svolge un lavoro di front office decisivo, non solo nelle grandi città ma soprattutto nelle piccole realtà territoriali. La farmacia non è più solo un posto dove comprare medicine, ma un ausilio al territorio, un aiuto per le persone, un punto di prevenzione prima ancora che di cura". "In questi anni - evidenzia il ministro - ci siamo impegnati con numerose norme per rendere le farmacie dei veri e propri luoghi dove professionisti preparati possono offrire ai cittadini servizi di valenza socio-sanitaria (penso per esempio all'assistenza domiciliare, agli screening, alla presa in carico di pazienti cronici per monitorare l'aderenza alle terapie migliorandone gli esiti e riducendo gli sprechi). E in questo senso le farmacie svolgono un ruolo strategico nella comunicazione e nell'informazione dei messaggi che riguardano la salute".