cronaca

Palermo: ingegneri, pronti a confronto su nuove linee tram

24 Ore Palermo, 9 mag. (AdnKronos) - Gli ingegneri di Palermo sono pronti a fare la loro parte. Per loro la rivoluzione della mobilità urbana cittadina con le nuove linee del tram passa necessariamente dal metodo del confronto. Una stagione di dialogo, che secondo il presidente dell'Ordine degli ingegneri della Provincia di Palermo, Vincenzo Di Dio, è già stata inaugurata con l'aggiudicazione in via provvisoria delle nuove sette nuove linee di trasporto pubblico su rotaia. "Avendo partecipato alla seduta conclusiva dei lavori della commissione giudicatrice del 'Sistema Tram Palermo' - dice Di Dio all'Adnkronos - non posso che esprimere apprezzamento per il metodo seguito dall’Amministrazione nello sviluppo del tema. Auspico che ci possano essere ancora spazi di confronto con i cittadini, l’Università e gli Ordini professionali competenti sul tema".Nel merito del progetto il numero uno degli ingegneri di Palermo preferisce non entrare riservando "i commenti, come è d’obbligo, dopo una disamina degli elementi progettuali". Tuttavia, ammette, per quanto sino a ora reso pubblico, "esprimiamo compiacimento per la qualità e il livello di dettaglio degli elaborati del gruppo di progettazione risultato vincitore". E per il futuro l'Ordine degli Ingegneri si dice pronto a mettere a disposizione dell'Amministrazione e della città "le competenze del gruppo di lavoro 'Infrastrutture e trasporti'" appena insediatosi all'Ordine, partecipando ai "tavoli tecnici sul tema e offrendo spunti e contributi dalle pagine della nostra rivista online". Giudizio sospeso, dunque, anche se Di Dio non nasconde la soddisfazione per un aspetto. "Tutte e quattro le proposte che hanno avuto accesso alla fase finale di valutazione - conclude - sono state redatte da gruppi di progettazione di cui fanno parte ingegneri iscritti nella nostra provincia, i quali hanno certamente messo in campo il loro bagaglio di competenze e la passione per la nostra città che la categoria sa esprimere".