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Governo: da De Gasperi a Fanfani, cinque esecutivi bocciati all'esordio (2)

24 Ore (AdnKronos) - Nel 1972 invece ci sarà la bocciatura del primo esecutivo di Giulio Andreotti, con la conseguente fine anticipata della legislatura, giunta al quarto anno: 158 i no a fronte di 151 sì il 26 febbraio al Senato. Stesso copione sette anni dopo, al termine della stagione della solidarietà nazionale. Protagonista ancora una volta Giulio Andreotti, nel frattempo a capo del suo quinto esecutivo, il terzo di quella legislatura: viene battuto a Palazzo Madama il 31 marzo del 1979 per un solo voto, 150 a 149. Decisiva l'assenza di un esponente Dc, in qualche modo voluta per evitare che risultassero determinanti per il raggiungimento della maggioranza quattro voti Democrazia nazionale, formazione di destra costituita da fuoriusciti del Msi.Rimane nella storia infine la bocciatura nel 1987 del sesto governo di Amintore Fanfani, un monocolore Dc che segue ai due esecutivi di Bettino Craxi, che però è proprio la Democrazia cristiana ad affondare per poter aprire la strada alle elezioni anticipate. "Se la commedia già mediocre è diventata intollerabile e rischiosa -dirà il capogruppo Mino Martinazzoli nella seduta della Camera del 28 aprile- conviene calare il sipario. Sono costretto perciò a chiedere ai deputati della Democrazia cristiana di astenersi dal voto sulla fiducia al governo". Alla fine i no saranno 240, i sì 131, gli astenuti 193.