economia

Chimica: Federchimica, giro affari 55 mld, collaborazione con Governo (2)

24 Ore (AdnKronos) - Il presidente Lamberti indica il ruolo fondamentale delle istituzioni nel perseguimento della sostenibilità, sottolineando che "dopo decenni di sviluppo della cultura ambientale, l'Italia ha bisogno di un 'ambientalismo del sì', ovvero, di istituzioni che sappiano anche dire sì, non solo no. La sostenibilità vera si costruisce con l’impegno congiunto di Istituzioni e imprese, con investimenti complessi che danno ritorni nel lungo periodo e che hanno bisogno di tempi brevi e certi per essere realizzati".L’ambito nel quale l’industria chimica vuol continuare a operare è certamente l’Europa “che, per noi - osserva - è un orizzonte, non un confine: non è pensabile chiudere le frontiere, ristabilire le dogane, tornare ad una moneta nazionale, limitare con vari e vecchi artifizi il commercio intra-comunitario. E’ interesse di tutti mantenere la manifattura in Europa e non spostarla in aree dove sicurezza, salute e ambiente sono meno tutelati". Perché, Lamberti sottolinea, “la Ue si è dotata negli anni della normativa chimica più restrittiva al mondo: i cittadini europei devono esserne consapevoli e sentirsi tutelati qui, più che altrove”.I rigorosi processi stabiliti dalle norme europee, però, devono tutelare non solo la salute e l’ambiente, ma anche le imprese che hanno investito ingenti risorse per rispettarli e per dimostrare la sicurezza e la validità dei loro prodotti: “abbiamo bisogno di più Europa anche se, certamente, di un’Europa migliore: chiediamo un atteggiamento propositivo anche su questo fronte e offriamo tutta la vitalità di un settore così strategico per l’industria manifatturiera e, in definitiva, per tutto il nostro sistema economico” conclude Lamberti.