economia

Pil: Csc, crescita prosegue moderata ma nuovo governo ricostruisca fiducia

24 Ore Roma, 4 giu. (AdnKronos) - "In Italia la crescita prosegue moderata ma il nuovo governo deve ricostruire la fiducia". A sostenerlo è il Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura flash diffusa oggi. In Italia, rileva, "il pil è cresciuto dello 0,3% nel primo trimestre (da +0,4% nel 4° 2017), sostenuto dal contributo delle scorte. I consumi sono avanzati debolmente e investimenti ed esportazioni sono diminuiti per la prima volta dopo, rispettivamente, tre e nove trimestri di crescita. Giudizi e attese degli operatori non lasciano intravedere miglioramenti significativi nel trimestre in corso, specie per l’andamento della domanda estera (nuovamente calata in aprile nei mercati extra-Ue)". I consumi delle famiglie, osserva il Csc, "potranno essere sostenuti dalla crescita dell’occupazione dipendente (attesa proseguire anche in primavera) e gli investimenti dalle condizioni favorevoli derivanti sia dagli incentivi fiscali che dal credito, il cui costo è, per ora, ai minimi (1,5% a marzo)". Le turbolenze politiche recenti, che sono sfociate in una crisi istituzionale, sottolinea il Centro Studi di Confindustria, "hanno fatto impennare i rendimenti dei titoli di Stato italiani (saliti fino a 310 pb) e lo spread coi Bund (che ha toccato 283 pb). La fase acuta è rientrata dopo il nuovo incarico a un governo Lega-M5s. Tuttavia, è cruciale agire con responsabilità per ricostituire stabilmente la fiducia degli operatori". Il prezzo di una nuova ondata di incertezza, se persistente, rileva il Csc, "sarebbe un più forte rallentamento della crescita attraverso l’incremento dei tassi d’interesse, con conseguenze negative sui conti pubblici e sul finanziamento di imprese e famiglie".