salute

Estate: domande e dubbi su viaggi esotici, il medico risponde al telefono

Il Centro diagnostico italiano ha attivato servizio di consulenza gratuita
24 Ore Roma, 4 giu. (AdnKronos Salute) - Con la valigia pronta, ma con tanti dubbi e domande sulla sicurezza del viaggio esotico che si è organizzato. Il Centro diagnostico italiano ha attivato dal 1 giugno al 30 settembre il servizio di consulenza telefonica gratuita in medicina dei viaggi. Sette giorni su 7, chiamando al numero 02-48317304 dalle 17 alle 21, un medico specializzato fornirà tutte le informazioni per viaggiare sicuri. Nel 2017 sono stati oltre 1.000 i contatti al servizio prima di partire per mete esotiche come Namibia, Sud Africa, Madagascar, India, Indonesia o Borneo, sottolineano dal Cdi. Il servizio di consulenza è gratuito, al solo costo della telefonata.I dubbi più frequenti - evidenzia il Cdi - riguardano i medicinali da portare in viaggio nei diversi Paesi, gli alimenti da evitare, le vaccinazioni e le profilassi consigliate per le destinazioni a rischio, i documenti sanitari da portare con sé. Quando si parte per viaggi più o meno 'avventurosi', la prima raccomandazione è registrarsi sul sito del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, comunicando la meta e le date del viaggio. Si consiglia poi di appuntarsi i numeri di telefono dell'Ambasciata italiana nel paese di destinazione. "Molto importanti sono le vaccinazioni per le patologie maggiormente frequenti nei Paesi esotici e negli ambienti più 'selvaggi' - sottolinea Claudio Droghetti, responsabile dell'Ambulatorio di medicina dei viaggi del Cdi e specialista che risponderà alle telefonate dei viaggiatori - In Angola e in altri Paesi, per esempio, non è possibile entrare senza essere vaccinati contro la febbre gialla. Tra le altre vaccinazioni richieste, che cambiano da destinazione a destinazione, ci sono l'anticolerica e l'anti-rabbia, l'anti-epatite A e B, il richiamo contro difterite e tetano (se fatto da più di 10 anni) e l'anti-tifo. Se ci si reca nei Paesi asiatici e in particolare in Estremo Oriente, visitando aree rurali (coltivate a riso) e periurbane, è opportuno vaccinarsi contro l'encefalite giapponese trasmessa da una zanzara. Infine, in caso di viaggio molto lungo, si può valutare con il medico un richiamo antipoliomielite per determinati Paesi". Oltre alle vaccinazioni - raccomandano ancora gli esperti del Cdi - è fondamentale osservare correttamente le profilassi, prima fra tutte l'antimalarica. Se si viaggia in un'area a rischio, va definito con il proprio medico il tipo di profilassi da effettuare. E' poi indispensabile adottare tutte le misure necessarie per prevenire le punture di insetto.Ancora, prima di partire per Paesi esotici bisogna informarsi sulla tipologia di sistema sanitario presente nella meta di destinazione, in modo da decidere se stipulare un'assicurazione sanitaria e definire quali caratteristiche e coperture debba avere.Ma quali sono state le domande dei viaggiatori rivolte agli esperti del Centro diagnostico italiano nel 2017? Il 65% delle domande ha riguardato le vaccinazioni: quali obbligatorie, quali raccomandate, quali consigliate; effetti collaterali; controindicazioni; tempistica della comparsa della protezione; il 20% la profilassi antimalarica: se è necessaria o solo consigliata; la scelta del farmaco; possibili effetti collaterali; eventuali controindicazioni; chiarimenti su posologie; il 15% la profilassi comportamentale: prevenzione punture di insetto; igiene alimenti e bevande; prevenzione delle patologie da calore e da freddo; jet-lag; bambini piccoli in viaggio.