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Governo: Lega in pole per Tlc, spunta Morelli, resta nodo delega servizi

24 Ore Roma, 4 giu. (AdnKronos) - Mentre il governo si prepara per il primo voto di fiducia, atteso per domani sera alle 19.30, in Senato proseguono le trattative per completare l'esecutivo, con le nomine di viceministri e sottosegretari. Lo schema adottato, dopo gli 'aggiustamenti' fatti in extremis per i 18 nomi dei ministri gialloverdi, con cambi di casella legati allo spostamento dell'economista Paolo Savona alle politiche comunitarie, vedrebbe la Lega passare all'incasso, con la possibilità di schierare più nomi di quanti previsti inizialmente, spuntandola anche per la delega alle Telecomunicazioni: il nome che circola, a quanto apprende l'AdnKronos, per gestire le frequenze tv potrebbe essere quello del giornalista Alessandro Morelli, considerato un fedelissimo di Matteo Salvini.Altra casella strategica, la delega ai servizi segreti, che sarebbe tornata in gioco: il braccio di ferro tra M5S e Lega, nelle ultime ore, riferiscono fonti del centrodestra, si sarebbe risolto a favore del Carroccio con Giancarlo Giorgetti, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che potrebbe avere la meglio in zona Cesarini sul nome del pentastellato Vito Crimi, già membro del Copasir. Organismo di controllo dei servizi dove invece, come da prassi si siederà alla presidenza un uomo dell'opposizione: qui i boatos danno sempre in pole l'esponente Dem Lorenzo Guerini, anche lui già presente a San Macuto, durante la presidenza Stucchi. Nelle prossime ore verranno 'assegnati' oltre quaranta posti al governo, fra sottosegretari e viceministri, cui si aggiungeranno le 28 commissioni permanenti, più le bicamerali come la Vigilanza Rai e il Copasir