economia

Energia: borsa, a luglio prezzo a 62,69 euro/mwh, +9,5% su mese (3)

24 Ore (AdnKronos) - In termini di volumi, l’energia elettrica scambiata nel Sistema Italia ai massimi da agosto dello scorso anno, pari a 27,5 TWh, registra ancora una lieve flessione sullo stesso mese del 2017 (-0,3%). Il calo interessa i volumi transitati nella borsa elettrica, pari a 19,8 TWh (-1,2%), in tutte le sue componenti, ad eccezione, delle importazioni, lato offerta, e dello sbilanciamento a programma nei conti energia in immissione, lato domanda. Tornano in aumento, invece, le movimentazioni over the counter, rilevate sulla PCE e nominate su MGP, pari a 7,7 TWh (+2,2%). In conseguenza di tali dinamiche, la liquidità del mercato, pari a 72,0%, si riduce sia su base mensile che annuale, rispettivamente di 1,2 e 0,7 punti percentualiIn termini di fonti, anche a luglio la riduzione delle vendite riguarda gli impianti tradizionali (-6,4%), che registrano diffuse flessioni zonali per tutte le tipologie, con l’eccezione del Nord (+7,5%). In aumento, invece, le vendite degli impianti a fonte rinnovabile (+5,3%), crescita concentrata sull’idrico e sull’eolico al centro meridioneIl market coupling assegna sulla frontiera settentrionale, mediamente ogni ora, una capacità in import di 2.879 MWh. Le allocazioni, invariate sulla frontiera austriaca, registrano un incremento di circa 200 MWh sulla frontiera francese e si riducono di poco più 100 MWh su quella slovena. Su quest’ultima si contano anche 68 MWh di capacità allocata in export.