economia

Energia: Uiltec, riformulare primo comma art.177 codice appalti

24 Ore Roma, 11 ott. (AdnKronos) - "Non vorrei sembrare irriverente, ma in questa circostanza è utile mutuare la dotta citazione di Paolo Villaggio: 'A me pare una cagata pazzesca'. Non è 'La corazzata Potemkin', ma molto peggio". Così Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec giudica con ironia l’articolo 177 del codice appalti. "Il primo comma dell’articolo in questione - rileva- va totalmente riformulato. Si tratta di una norma illogica che riguarda gli affidamenti dei concessionari e che prevede l’obbligo per i soggetti privati e pubblici, titolari di concessioni, di affidare una quota dell’80% dei contratti di lavori, servizi e forniture a procedura di evidenza pubblica. Significa che l’80% dei lavori va affidato con appalto esterno. Insomma, un obbligo che, se dovesse essere applicato, produrrà esuberi di personale per le aziende. Una prospettiva evidente, soprattutto, nelle realtà dei settori elettrici e del gas rappresentate dalle società municipalizzate". Il leader della Uiltec indica come si muoverà il sindacato. "Venerdì, 19 ottobre - ribadisce Pirani - saremo nella sede romana di Utilitalia, l’associazione che riunisce le imprese del settore dell’acqua, dell’ambiente e dell’energia, per concordare azioni comuni con la parte datoriale, affinchè danni al lavoro ed alle medesime imprese siano scongiurati. Si parla tanto di incrementare l’occupazione e la produzione per favorire la crescita, ma tante disposizioni burocratiche non fanno che sortire l’effetto opposto".