cronaca

Mafia: figlia Rostagno, dopo quasi un anno ancora aspetto motivazioni sentenza (3)

24 Ore (AdnKronos) - E nel corso della requisitoria anche i Pg avevano evidenziato presunti depistaggi che si sarebbero verificati nel corso delle indagini. Perché Rostagno dava fastidio alla mafia e non solo. Fu ucciso mentre si apprestava a raccontare in tv, su Rtc, gli affari di mafia e massoneria. “Bisognava mettere a tacere per sempre quella voce - scrivevano ancora i giudici - che come un tarlo insidiava e minava la sicurezza degli affari e le trame collusive delle cosche con altri ambienti di potere”. Il collaboratore di giustizia Vincenzo Sinacori, fino agli anni 90 capo della famiglia di Mazara del Vallo, aveva raccontato le irritazioni del capomafia Francesco Messina Denaro, padre del superlatitante Matteo, ad ogni trasmissione televisiva. Poi c’è stato chi come Francesco Milazzo ha parlato di un ordine “partito dalla Provincia, perché il giornalista aveva toccato qualche nome importante nelle sue trasmissioni”.