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Tav: Confindustria Vicenza, la decrescita non è mai felice, ma è solo drammatica (2)

24 Ore (AdnKronos) - "È finito il tempo delle chiacchiere, bisogna uscire dall’equivoco e smettere di scegliere ogni giorno un modo nuovo per sabotare la competitività del Paese. Capisco che i Governatori delle Regioni maggiormente interessate dal tracciato stiano sventolando la bandiera del Referendum per ovviare a questa impasse imbarazzante del Ministro, ma farlo oggi, con i lavori in corso, dopo anni e anni di discussioni, progetti e milioni spesi per un’opera strategica che ha una portata continentale sarebbe l’ennesima puntata di una commedia che non fa ridere nessuno", spiega."Questo è un tema che deve essere trattato e risolto immediatamente da un Governo che deve essere responsabile delle proprie azioni: vuole sviluppo o decrescita? Di questo stiamo parlando - prosegue Vescovi - In questo senso mi sento invece di ringraziare tutti i rappresentanti delle istituzioni più vicine ai cittadini del territorio, tra cui anche il Comune di Vicenza, che parteciperanno domani alla manifestazione Sì TAV di Torino".