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Vaccini: genitori free-vax a Grillo, indignati per attacchi a Corvelva

24 Ore Roma, 23 gen. (AdnKronos Salute) - Non si placano le polemiche sulla conferenza stampa di Corvelva in programma domani alla sala stampa della Camera dei deputati, in cui saranno presentati i risultati di alcune analisi su lotti di vaccini. Il Comitato genitori del no obbligo Lombardia esprime oggi "profonda indignazione" per gli "attacchi vergognosi"i alla conferenza stampa. E arriva a chiamare in causa duramente lo stesso ministro della Salute Giulia Grillo, che si è dichiarata 'totalmente contraria a questi incontri senza controparte'. "Al di là del rispetto dei regolamenti parlamentari che prevedono la disponibilità della sala stampa a qualunque deputato ne richieda l’utilizzo, quello che riteniamo assai grave" sono le parole "di chi ha voluto immediatamente criticare l’intento della conferenza", scrivono i genitori del Comitato. "Parole che sono andate pesantemente contro una fetta importante della popolazione italiana che non è più disposta a mantenere il silenzio circa quello che sta avvenendo in Italia in campo sanitario: a partire dall’uso sconsiderato dell’inoculazione vaccinale sottoponendola perfino ad un obbligo di legge, fino ad arrivare alle migliaia di decessi che vengono registrati nei nosocomi italiani per l’effetto di infezioni batteriche contratte all’interno degli stessi". L'utilizzo "delle solite etichette 'novax' da parte di persone che sono al Governo, in rappresentanza di tutto il popolo, è da ritenersi una vergogna, aldilà della tematica esplicitata per la Conferenza". Si rischia "di portare nuovamente in strada centinaia di migliaia di cittadini che non ci stanno ad essere etichettati, rinchiusi in una 'recinzione' per essere costantemente sotto attacco da stampa di regime e da una parte di un parlamento che di certo non sta facendo gli interessi di tutti gli italiani". E qui il Comitato chiama in causa il ministro della Salute, Giulia Grillo: "Se l'intento di un ministero della Salute è realmente quello di riportare fiducia verso le istituzioni sanitarie e quindi il dibattito sui vaccini nelle stanze dedicate alla vera scienza, non può essere questo il comportamento. Ci aspetteremmo dalle massime istituzioni sanitarie una presa di posizione e soprattutto una dichiarazione di presa di distanza da chi fa dichiarazioni di questo genere. Ma anche in questo siamo disattesi dalle recenti dichiarazioni di oggi attribuite al ministro Grillo", affermano.Ci chiediamo "quale sia la coerenza di questa affermazione quando medesimi spazi sono stati forniti ad associazioni a favore delle vaccinazioni senza se e senza ma o, direttamente a case farmaceutiche entrate tranquillamente nelle aule del Senato. Se l’intento del ministro Grillo è di lavarsene le mani o di avvalorare una censura diretta, se ne assumerà le responsabilità". Il Comitato arriva a chiedere di "mostrare rispetto a tutte quelle famiglie che stanno vivendo quotidianamente l’esito di una vaccinazione di massa, perché si sono fidate di una istituzione sanitaria che, solo a parole, garantiva vaccini efficaci e puliti e senza effetti collaterali". "Ricordiamo ai politici che si esprimono in un certo modo, o a quelli piuttosto silenti ma consapevoli delle promesse fatte - conclude il Comitato genitori del no obbligo Lombardia - che il tempo delle menzogne è finito: siamo qui in attesa che diate forma e senso a ciò che avete promesso". Al dialogo "siamo sempre stati disponibili, alle prese per i fondelli no", conclude la nota.