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Al via eventi per Egeo meridionale 'Regione europea gastronomia 2019'

24 Ore Atene, 19 feb. (Labitalia) - Un anno di eventi per celebrare l'Egeo meridionale che nel 2019 vanta il titolo di 'Regione europea della gastronomia'. Una straordinaria opportunità per promuovere il turismo in questa area della Grecia, attraverso i suoi prodotti tipici e sua cultura culinaria, proprio laddove il termine 'gastronomia' è nato. L'intensa programmazione per il 2019, frutto di un lungo lavoro avviato fin dal 2017 dal governo regionale dell'Egeo meridionale, insieme con Chefs’ Club Cicladi e Dodecaneso e 117 stakeholder delle isole che compongono questa parte dell'arcipelago greco, è stata presentata nei giorni scorsi ad Atene dalle autorità locali. Due anni in cui attività innovative e pionieristiche hanno coinvolto le comunità locali in molteplici settori correlati al food, dalla formazione alla salute, dall'agricoltura all'impresa. Un titolo, quello di 'Regione europea della gastronomia', che l'Egeo meridionale nel 2019 condivide con la rumena Sibiu (succedendo all'irlandese Galway e all'olandese Nord Brabante, detentrici dello 'scettro' nel 2018, e a loro volta precedute, nel 2017, dalla danese Aarhus e dall'italiana East Lombardy). Come ha affermato il governatore della Regione dell'Egeo meridionale, George Hatzimarkos, "le isole dell’Egeo meridionale sono al vertice dell'industria turistica in Grecia: per questo, nella Regione dell'Egeo meridionale, lavoriamo con grande professionalità sulla strategia turistica, arricchendo continuamente il prodotto turistico e, soprattutto, l'esperienza offerta ai visitatori". "L'enorme ricchezza culturale della gastronomia, che oggi è una delle componenti più forti dell'esperienza turistica a livello internazionale, è promossa dalla Regione dell'Egeo meridionale - ha spiegato - attraverso il titolo di 'Regione europea della gastronomia 2019'. Un titolo che ci è stato attribuito dopo un lavoro molto duro. L'Egeo meridionale è ora fra le regioni europee con una grande tradizione gastronomica. E' un grande onore per noi che la nostra regione, la sola in Europa dove ognuna delle sue 50 isole ha la sua propria, differente e unica identità culinaria e culturale, porti il titolo di 'Regione europea della gastronomia', nel paese che ha dato i natali al termine 'gastronomia'. Un termine greco adottato da tutti i dialetti europei per introdurre un nuovo concetto, che anche nel nostro tempo esprime l'arte e la scienza della buona nutrizione"."L'anno 2019 - ha proseguito George Hatzimarkos - rappresenta una grande celebrazione per le nostre isole, una celebrazione in cui l'intera comunità locale è coinvolta. Vorrei ringraziare ancora una volta il nostro Chefs' Club, che, con passione e dedizione, sta lavorando duro con noi in questa direzione, così come i nostri partners che hanno adottato la nostra visione e stanno lavorando pure in questo senso. Vorrei infine ringraziare il nostro 'ambasciatore', Argyro Barbarigou, che ci ha messo anima, passione e amore, portando le nostre isole con sé in tutto il mondo".Da parte sua, Argyro Barbarigou, chef di Paros 'ambasciatore' dell'Egeo meridionale 'Regione europea della gastronomia 2019', ha detto che "è un vero onore per me essere l'ambasciatore della gastronomia dell'Egeo meridionale, ma è ancora più importante che alla nostra regione sia stato attribuito il titolo di 'Regione europea della gastronomia 2019'". Barbarigou ha ricordato che, "insieme con il governatore dell'Egeo meridionale, George Hatzimarkos, che è così lungimirante, il team della regione e lo Chefs' Club di Dodecaneso e Cicladi, nel corso del 2018, abbiamo partecipato a parecchi eventi importanti che si sono svolti nelle isole greche ma anche in Europa, America e Canada, per promuovere la gastronomia egea con passione". "Il 2019 è l'anno dell'Egeo meridionale - ha concluso - e noi continuiamo dinamicamente con una serie di nuovi eventi attraverso Grecia, Europa e America, programmati dalla Regione per promuovere la ricchezza gastronomica, la cultura e i prodotti locali delle nostre isole come un punto di riferimento per la cultura e l'eredità culinaria europea. Andiamo avanti perseguendo il grande obiettivo comune affermato dall'autorità regionale: la promozione anche all'estero dei prodotti locali, legando la gastronomia alla cultura e al turismo. Daremo tutti sempre il massimo per le nostre isole".