cronaca

Rifiuti: blitz polizia Milano, stroncato traffico illecito, 15 ordinanze cautelari (2)

24 Ore (AdnKronos) - Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto della Dda Alessandra Dolci, insieme ai sostituti procuratori Silvia Bonardi e Donata Costa, hanno preso le mosse dall’incendio divampato la sera del 14 ottobre 2018 in via Chiasserini, presso lo stabilimento della società Ipb. L’attività investigativa "ha portato all’individuazione di una vasta rete di soggetti, operativi in tutta Italia, i quali, con diversi ruoli e mansioni, hanno gestito abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituiti prevalentemente da rifiuti indifferenziati urbani, per non meno di 37.000 metri cubi". Pari a una montagna di rifiuti alta 5 metri, distribuita su un intero campo di calcio. Le società coinvolte, nove in tutto, "operavano principalmente nel Nord Italia, sull’asse lombardo-veneto e, tramite intermediari complici che agivano sul territorio, provvedevano al reperimento dei rifiuti da parte di varie aziende conferenti. Quest’ultime corrispondevano economicamente per il servizio di trasporto e per lo smaltimento a norma di legge. I rifiuti, mediante ditte di trasporto, autisti e varia manovalanza collusa, non venivano regolarmente smaltiti presso i siti autorizzati, bensì accumulati ed abbandonati all’interno di vasti capannoni (affittati da società terze, intestate a prestanome), con risparmio sui costi di smaltimento".Il profitto illecito "è quantificabile in non meno di un milione di euro a favore della Ipb Italia srl e profitto a favore delle altre società coinvolte nel traffico allo stato non quantificato". L’attività investigativa ha consentito di individuare, oltre al sito di via Chiasserini, anche altri capannoni a Fossalta di Piave, a Meleti e Verona San Massimo. Sono stati rinvenuti indizi che consentono di ritenere che buona parte dei rifiuti provenga dal sud Italia (Salerno e Napoli). E' stato eseguito il sequestro preventivo di oltre un milione di euro, presunto profitto del reato di traffico illecito di rifiuti; il sequestro preventivo dell'intero capitale di sei società e il sequestro preventivo, ai fini di confisca, di 13 mezzi pesanti, tra cui autocarri, rimorchi e muletti.