politica

Europee: Zingaretti con candidato Pse, 'Renzi con Macron? Non è divisione'/Adnkronos

24 Ore Roma, 7 mar. (AdnKronos) - Il campo è definito. Resta quello dei Socialisti e Democratici europei. Oggi Nicola Zingaretti ha incontrato Frans Timmermans, candidato socialista alla guida delle commissione Ue. E' stato con Matteo Renzi segretario che tutto il Pd ha aderito alla famiglia dei S&d chiudendo la fase in cui eurodeputati di provenienza ex-Ds e ex-Margherita sedevano in gruppi diversi a Strasburgo. Ora con l'interventismo di Emmanuel Macron potrebbe formarsi uno spazio in grado di attrarre parte del Pd. Matteo Renzi ha sottoscritto il Manifesto lanciato dal presidente francese. Una mossa che il neosegretario, al termine dell'incontro con Timmermans, definisce "non divisiva", anzi "è utile e positivo che ci sia un fronte larghissimo in difesa dell'Europa e che a promuoverlo sia il presidente di una nazione come la Francia. Magari lo promuovesse il nostro presidente del consiglio...Considero il Manifesto di Macron un elemento di ricchezza che fa bene all'Europa". Nessuna polemica insomma. "Dentro questo fronte pro-Europa -sottolinea Zingaretti- vivono diverse sensibilità che arricchiscono la sfida europea. Io metterei più l'accento -non come critica, ma come contributo- sulla necessità di una svolta sulla crescita, di un'Europa sociale, del lavoro? Non lo vivo come un manifesto alternativo ma come uno degli elementi di ricchezza che fa bene all'Europa, perché dobbiamo essere tanti a difendere e rifondare questo grande patrimonio. Le diversità non sono un problema".