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Cina: a febbraio tonfo export -20,7%, pesano dazi e festività capodanno

24 Ore Roma, 8 mar. (AdnKronos/Dpa) - Esportazioni cinesi in picchiata a febbraio. Le esportazioni del gigante asiatico hanno, infatti, registrato un crollo del 20,7% a causa delle vacanze del capodanno lunare e della pressione della guerra commerciale con gli Stati Uniti. Le esportazioni hanno raggiunto i 135,2 miliardi di dollari a seguito di un calo su base annua più ampio del previsto. Le importazioni cinesi sono diminuite del 5,2% su base annua a febbraio a 131,1 miliardi di dollari. Il commercio estero totale è diminuito del 13,8% rispetto allo scorso febbraio, raggiungendo 266,4 miliardi di dollari. Oltre alle festività del capodanno, l'economia cinese ha anche sofferto di una guerra commerciale durata mesi, con gli Stati Uniti, che ha visto Washington colpire con tariffe sulle importazioni cinesi da 250 miliardi di dollari. In una conferenza stampa a margine della sessione parlamentare, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto che alcune persone vogliono "separare" le economie degli Stati Uniti e della Cina. "Le nostre consultazioni economiche e commerciali in corso hanno fatto progressi sostanziali - ha detto Wang - Non c'è nessun problema tra i nostri due paesi che alla fine non possa essere risolto in un modo reciprocamente soddisfacente". Wang ha riferito anche che il commercio bidirezionale Cina-Usa ha raggiunto 630 miliardi di dollari lo scorso anno, leggermente inferiore ai 635,4 miliardi di dollari registrati nel 2017. Il Premier Li Keqiang ha annunciato un obiettivo di crescita economica dal 6 al 6,5% nel 2019, il più basso della Cina quasi tre decenni.