economia

Tav: Siri, 'con stop si perdono 3 mld, più tempo per strutturare confronto'

24 Ore Roma, 8 mar. (AdnKronos) - "Conte è sempre stato un uomo di grande equilibrio e il governo ne ha più che mai bisogno. Il presidente ha parlato in modo molto onesto e sincero delle sue sensazioni. Un conto però sono i convincimenti personali e un conto la posizione politica e istituzionale. Sono due situazioni che lui dovrebbe cercare di conciliare". Così in un'intervista al 'Corriere della Sera' il sottosegretario leghista alle Infrastrutture, Armando Siri che calcola in tre miliardi i danni di uno eventuale stop alla Tav."Sono convinto che un ragionamento così complesso non si possa esaurire con la discussione di mercoledì notte al vertice di Palazzo Chigi. Bisognava avere più tempo per strutturare un confronto allargato, per coinvolgere tutti gli attori del pro e del contro", sottolinea ancora Siri."Credo che, oggi più che mai, il Governo può andare avanti solo se dimostra il livello di maturità che si richiede dinnanzi a decisioni strategiche che mettono in gioco il futuro del Paese nello scacchiere globale", sottolinea. Per Siri "non c’è nessuno stop dell’opera, allo stato attuale è una cosa che non esiste. Se poi vogliamo rimetterci intorno a un tavolo con Francia e Ue, per carità, si può anche fare, ma non certo nella posizione di coloro che non hanno rispettato i patti", conclude.