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Eni: accordo con Corepla per produrre idrogeno da rifiuti di imballaggi in plastica (2)

24 Ore (AdnKronos) - Con questo accordo Eni rafforza e sviluppa il proprio percorso strategico di applicazione dei principi dell’economia circolare al business, grazie alla ricerca e alle tecnologie sviluppate. Grazie al brevetto Ecofining dal 2014 produce a Porto Marghera, e a breve anche a Gela, biocarburanti di alta qualità da oli alimentari usati e di frittura, grassi animali e altri scarti non edibili attraverso un processo in cui l’idrogeno è un componente essenziale per neutralizzare l’ossigeno degli oli vegetali e convertire i trigliceridi in isoparaffine e paraffine, annullando del tutto la presenza di zolfo, azoto e poliaromatici nel biocarburante. Un altro importante tassello dell’economia circolare di Eni è il 'Waste to fuel': un impianto pilota è stato realizzato a Gela per testare la produzione di bio olio e bio metano dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu), i cui risultati saranno fondamentali per la annunciata realizzazione su scala industriale di impianti a Ravenna, a Porto Marghera e in prospettiva in altri siti industriali dismessi in Italia e anche all’estero. Corepla, Consorzio di filiera che conta oltre 2600 imprese, è da sempre impegnato per una migliore gestione del fine vita degli imballaggi in plastica anche mediante attività informative e di sensibilizzazione di cittadini, istituzioni ed imprese e sostiene attivamente la ricerca applicata con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità industriali e di mercato per i rifiuti raccolti.